Scristianizzazione è spersonalizzazione

https://www.premioceleste.it/opera/ido:224741/
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest

La nuova élite teologica ormai predominante in Vaticano crede in una forma gnostico-New Age di cristianesimo in cui il Cristo Cosmico pervade tutto col suo amore, valorizzando ogni cosa che porti all’unità, al sentimento, alla pace col creato, alla risata, alla simpatia. E questo significa spersonalizzazione, cioè spersonalizzazione di Dio (ridotto ad energia positiva) e spersonalizzazione dell’uomo (ridotto a essere emotivo-sociologico che sente, prova, si innamora). Ma spersonalizzazione significa scristianizzazione, se è vero che la personificazione (pensiero personale, volontà personale, lotta personale, rapporto personale), il Dio Persona che dialoga in modo esigente con un uomo che è persona, è il punto cruciale della Rivelazione e della Grazia, al contrario del pensiero orientale che anziché personificare l’uomo espellendolo dal Tutto e mettendolo di fronte allo sguardo del Tutto, vuole un uomo il cui peccato è la stessa creazione, e la cui redenzione sarebbe tornare ad essere nulla rifondendosi orgiasticamente (nelle forme vitalistiche o in quelle da noluntas v. Buddismo) col tutto di “dio”.

Condividi questo articolo con i tuoi amici!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su reddit

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere aggiornato su tutte le novità su cui stiamo lavorando!

Torna su