Santa Messa, Eucaristia, Comunione

CroppedImage720439-Messa-antica-1
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest

La mia partecipazione alla santa Messa domenicale – quando non mi è possibile andare là dove si celebra il meraviglioso rito romano antico – (per quelle feriali, visto l’esiguo numero dei fedeli, va molto meglio) è anche un’ acerba penitenza.
Il campionario di orrori è ormai giunto a livelli inaccettabili. Ora poi che è arrivato il caldo non ne parliamo proprio… alcuni osano entrare in Chiesa, e fare anche la S.Comunione(!?!) vestiti (o non vestiti) come per andare in spiaggia libera sotto la canicola d’agosto. Ma costoro, mi chiedo costernato: sanno qualcosa di Dio? Sanno vagamente cosa sia la S.
Messa? Sanno Chi si riceve nell’Ostia consacrata? E il sacerdote perché tace? Ormai l’abominio è entrato nel Tempio santo. Chi mi legge e non ha ancora avuto (o chiesto) la Grazia della conversione, sono convinto, non oserebbe mai ostentare tanto noncurante disprezzo, per non parlare poi delle seminuditá femminili (minigonne, scollature e altre oscenità pericolose per l’anima anche per strada). Tutto questo è un sintomo spaventoso del “nulla” che troppi (pseudo) cattolici hanno capito. Non oso pensare allo stato delle loro anime, ma questo è per fortuna non è affar mio, bensì di Dio.
Penso (e inorridisco) al deprecabile esempio che essi danno, con questi pessimi atteggiamenti, a chi credente non è. Nessuno s’inganni! Gli atteggiamenti esteriori sono correlati a quelli interiori. Chi mai si prenterebbe a un colloquio di lavoro in banca in canottiera e ciabatte? Ma la S. Messa, d’altra parte che sará mai… per questi fratelli confusi sarà, evidentemente, solo una noiosa parentesi settimanale di quell’insignificante etichetta battesimale che permette loro di dirsi “cattolici” pur ignorandone o travisandone il senso.
Gli atei e i peccarori, dice il Vangelo, (una volta convertiti, nonostante questi deprimenti esempi)li precederanno nel Regno dei Cieli… ammesso che costoro vi entrino! (aggiungo io).
RB

P.S. Questo pensiero è frutto dell’amore che ho per il Signore, per la Sua Chiesa e per tutte le Sue anime. Non mi permetto di condannare nessuno, sarebbe assurdo quanto grave. Mi dispiace per chi si macchia dei peccati di scandalo e per chi, anche a causa di questi, stenta a credere e tornare nel Santo Ovile di Dio.

Condividi questo articolo con i tuoi amici!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su reddit

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere aggiornato su tutte le novità su cui stiamo lavorando!

Torna su