natural-2732042_1920
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest

Ner prato vicino a casa mia
‘n mantide che era tanto pia
insieme antre mantidi religiose
pregava, guardannone le pose

Lei se che sentiva pura e casta
se mise a fa ‘na specie de rivista
arzannose più in alto sur suo sito
parlò a tutti puntannoje contro er dito

E giù sproloqui su tutti e tutto
sur modo de pregà né fa costrutto
dicenno chi era sbajato e chi giusto
e più parlava e più ce provava gusto

Parlanno tanto però l’ego saliva
parlava parlava e nun la smetteva
ner discorso suo così s’era persa
e tentava de ripjasse in corsa

La mantide se sa è assassina
la dentatura sua er fratello brama
cannibale sta pia poraccia
che cerca d’arpionà tutto co’ le braccia

Ma la platea però s’era stufata
de ste invettive in sarsa tritata
contro chi seguiva modo diverso
pè pregà stesso Dio in antro verso

Tutti se ne anniedero e restò sola
sola sortanto co’ la sua parola
‘A voce de Dio da l’alto sorti fori
‘Zitta me sanguinano le recchie, ‘n sai i dolori’

NeoPasquino

Condividi questo articolo con i tuoi amici!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su reddit

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere aggiornato su tutte le novità su cui stiamo lavorando!

Torna su