Edoardo Dantonia su Radio Maria per i Mienmiuaif

10446042_10203603797589295_1376129491490187774_o
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest

Tratto da: Mienmiuaif.wordpress.com

«E ora un tipo losco… Edoardo Dantonia, giovane autore del libro “Rivolta alla Locanda” e una delle penne del blog “Schegge riunite”!

“Si tratta semplicemente di quattro cinque persone che si piacciono e si incontrano per fare cose che amano fare”. Così Lewis definiva quel luogo in cui uomini diversissimi possono ritrovarsi e divenire fratelli; quella zona franca, per così dire, nella quale un avvocato, un pescivendolo e un pittore possono per un istante dimenticare regole, ruoli e apparenze ed entrare in comunione uno con l’altro. A me capita spessissimo, specialmente in quei luoghi e in quei momenti dove ci si abbassa tutti allo stesso livello: mi ritrovo fratello di colui che mangia alla tavola dove mangio io, che beve il vino che bevo io, che spara a zero sui politici come faccio io, che si lamenta della pioggia estiva come farei io se solo non amassi così spudoratamente l’acqua che vien giù dal cielo.
Chesterton diceva: “Qualunque vera amicizia comincia dal fuoco, dal cibo, dalle bevande e dalla percezione della pioggia e del gelo”, vale a dire che non altro se non la carne è in grado di avvicinare i cuori, poiché è l’unico elemento che abbiamo veramente in comune tra di noi. Un avvocato ha di fatto ben poco da spartire con un pescivendolo: uno pronuncia arringhe, l’altro vende aringhe, e la somiglianza è meramente linguistica; uno fa il suo mestiere in giacca e cravatta, l’altro in tuta e magari con un bel paio di guantacci di gomma. Ma sotto queste apparenze si cela la stessa carne, lo stesso ammasso di organi che ha bisogno allo stesso modo di cibo, acqua, calore e di un buon bicchiere di vino o di birra. L’amicizia in fondo è questo: riconoscere nell’altro la mia stessa carne, vedere nell’altro me stesso, con le mie stesse debolezze e i miei stessi desideri umani, a prescindere dal mestiere, dai vestiti, dall’auto e dalle idee. “Ogni anima umana”, prosegue Chesterton, “deve compiere quel gigantesco atto di umiltà che è l’Incarnazione. Ogni uomo deve farsi carne per incontrare i suoi simili”.»

Cliccando sopra il link ipertestuale potete ascoltare la registrazione integrale della quarta puntata della trasmissione “La vocazione al matrimonio e alla famiglia” dal titolo CHI TROVA UN RASSICURATORE TROVA UN TESORO dei MIENMIUAIF andata in onda su Radio Maria martedì 4 luglio 2017 dalle ore 18 alle 19.30, condotta da Giuseppe e Anita Signorin (appunto i Mienmiuaif!).

Condividi questo articolo con i tuoi amici!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su reddit

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere aggiornato su tutte le novità su cui stiamo lavorando!

Torna su