Conseguenza della concezione contemporanea della coppia

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Se il fidanzamento deve coincidere necessariamente con la sua forma contemporanea, cioè quell’idolatria dell’esser coppietta che paralizza tutte le facoltà naturali fino a trasformare la spinta verso la totalità in sterile soddisfazione per l’immanenza già debolmente posseduta, non ci rimangono come opzioni di libertà che il monaco e il donnaiolo. Ora scegli

.

Le cose più importanti non si dicono, si presuppongono o dimostrano per assurdo, come ogni evidenza dimenticata dal mondo. Ciò che è in questione qui, per la verità, è la concezione contemporanea della coppia.
La mia è la solita provocazione affinché ci si interroghi.
Il monaco può non essere vergine né timido e il donnaiolo può permettersi di averle gratis, di grazia.
La maggior parte degli uomini che conosco e che siano fidanzati -e spesso anche gli sposati- sono fuchi.
Ho visto uomini perdere ogni brandello di virilità un attimo dopo averla assaggiata.
Pardon per la labronica schiettezza: bisogna avere gli attributi, per poter reggere il peso della topa. Altrimenti si rimane schiacciati, fuchi per l’appunto.

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