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L’Occhieppese Volante

Attraverso la neve

Sabato, appena fatta una lunga camminata sotto la neve, ben coperto, a parte per le scarpe che sono da sempre il mio tallone d’Achille, rientro in casa e mi scrollo di dosso un mantello di fiocchi candidi, che vanno a bagnare il vano delle scale. Tiro fuori il cellulare, nel caso qualcuno mi avesse cercato e fra gli stati di whatsapp ne trovo uno che mi blocca a riflettere: “Bella la neve, ma in montagna, adesso basta!” scrive una mia conoscente che sta in una grande città. Ed ha perfettamente ragione. La neve crea un sacco di problemi e contrattempi; …

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La libertà è una catena

Oggi mi sono trovato nella necessità di andare in città (abito in un paesino appena fuori) senza alcun mezzo di trasporto. Il motorino mi ha abbandonato al primo semaforo, spegnendosi dopo diversi giorni in cui si trascinava agonizzante. Al che, invece di abbandonare la mia impresa, ho rispolverato la vecchia bicicletta; ho dovuto pulirla e gonfiare le ruote dopo anni che non la toccavo. Al momento di partire però mi sono reso conto che mancava qualcosa di essenziale: la catena per legarla. È paradossale, ma senza catena non ero libero di lasciarla per poter fare ciò che dovevo. Certo, le …

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Avventure pendolari

Trenitalia oggi mi ha regalato la più assurda di tutte le avventure mai provate in treno. A Santhià ci viene annunciato che per un non troppo precisato motivo in una per nulla precisata stazione dei treni che non si sa bene se partono o arrivano ad Alessandria, Novara e Torino subiranno dei ritardi. Fin qui normale amministrazione. Con la tipica fiducia di chi sa che le disgrazie capitano solo agli altri, tutti salgono tranquilli sul treno per Torino. Fuori Chivasso il treno si ferma ma solo per un minuto e ci viene comunicato che, se vogliamo scendere lì, ci conviene …

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Digitale? No

Scena di ieri al Salone del Libro: Io e un amico vagoliamo tra gli stand e ad un certo punto lui si ferma davanti ad uno, attirato dal titolo di un libro. Una loquace commessa, o quel che è, si approssima e attacca un bottone potente nel tentativo di adescare la carta dei nostri portafogli. Tralaltro si lancia in un “Guardate bene la grafica perché è adattata al contenuto del libro” che mi lascia un pochino perplesso; i libri sono tutti in copertina di carta ruvida bianca, dello stesso formato e titoli scritti con gli stessi font. Quello che cambia …

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