Mama non Lama

Sulla via mal battuta di poesia

Sulla via mal battuta di poesia

Credetti d’esser l’ultimo rimasto Ad intrecciare, inquieti, i versi, Unico e solingo In tardo e lento passo A mesurar coi piedi il metro; A scrutar, per ultimo, i misteri Dei toni, tempi, e i ritmi loro. E poi d’improvviso alla crociata s’aggiunse, sconosciuto e nuovo, più esile, più abile braccio.

Moralia minimorum

Un non pensante nell’aria siderale Non ode il trillo dell’ordine arrivare; Tutto s’inquieta e cerca un segno Esterno al viver che gli è male. Rigonfio di un leopardico sdegno S’ingegna in maniera peguyana, Frugando l’hic et nunc a lanternino: Sia mai che la legge del vicino Nuova ridente il suo sapor di ascesi Gli generi …

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Poeta è l’occhio

Poeta è l’occhio Che vede un segreto; Poeta l’orecchio, Che coglie nell’umile vuoto Un suono, un trillo, uno squillo, E ne fa una musica nuova; Poeta la mano Che affonda un fugace pensiero Nel nero ribollir dell’inchiostro; Poeta la lingua, Che schiocca all’accento di terza; Poeta non il senso delle cose, Ma, nelle cose, il …

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Mottetto

Due parole di arabo infilate A stento in una trita riga, Fanno un sorriso di madre e di bimba. Oh, quanta gioia splende ora ardente sul mio, sul loro viso!

Reverie

Quando tutti i rapporti giungeranno Ad un’imprecisata svolta Sapranno il cuor ed il braccio ancora Lottare per tutto quel che amo? Sapran dell’amico e del fratello Sostener il peso lontano?

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