Mama non Lama

Versi a Rossana #1

Versi a Rossana #1

Dipendo dall’umore di una donna, e mi scuotono l’onde del suo mare. S’ella ride del suo riso m’infiammo, Soffoco nel padule Della dolcissima sua angoscia, Nel gelo del suo dire Il verso mio s’incrina. Or dite, mia regina, Per quanto ancor questa mia pena Sarà senza risposta? È mia speranza vana, O del mio cuor …

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Madrigale triste

Madrigale triste

Inquietudine mia che mi sovrasti E in abbraccio di spine mi cingi Leggero e non stringi Perch’un lieve moto appena basti A sfregiare la carne del mio intento, Per quanto ancora, ancor per quanto Poserai a soffocarmi il petto? Nel mio fallir d’un giorno ho misurato Ogni inutile sforzo Ed ogni vano desiderio mio In …

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Poesia sfuggente

Poesia sfuggente

Inseguo i miei versi come un folle, Strepitando a sera: Aspettar vi convien fino a domani Che lucida mente e rapide mani V’affidino alla carta sincera; Ma sotto al sole il verso molle E stanco già s’accascia. Pöesia è nottola, è gufo, Stella e luna, vespero e tramonto. Notturno amante amor come bagascia Abbandona pria …

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Di nuovo in piedi

Di nuovo in piedi

Mi rialzo dal dubbio disperato Ritrovata la mia forza in un istante Ed ogni giavellotto conficcato, Tristo pensier che femmi il cuor pesante, Dalle terga mi scuoto Qual cinghiale antico: Non più son solo in quest’eterna lotta Fra me e il mio nemico.

Autorità senza autorità

Autorità senza autorità

La citazione addomesticata Le pecore senzienti tutte in fila Ovunque voglia guida, E con voce melata Ripete senza fine una parola Ed un nome forte ed invincibile. Senza capire comprendon due gesti Queste, che dicon loro dove andare E per quanto per nulla naturale In un vano coro assoggettato Ho visto queste pecore danzare.

Versi troppo sciolti

Versi troppo sciolti

Poesia semi libertaria Un soffio d’aria senza scorza sei, Fumo in un ciel disperso Troppo terso per averne possesso, Idea che non ha ad abbracciarla Forma alcuna che ne tenga il senso. Ed il tuo sangue ardente Che ribolliva un tempo Or nel vano autocompiacimento È affogato e spento.

Prima dell'avventura

Prima dell’avventura

Malinconico sull’orlo del gran salto attendo lo sparo, chino sulla miseria che l’anima cinge. Trema il muscolo, freme e spinge, attendendo il segnale dello scatto; avanti, dolce vita, rinnova nel petto ogni ferita, quel che portar devi porta, qual che sia, che sia morte o vita, vita mia.

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