Mama non Lama

Ennesima dichiarazione di poetica

Ennesima dichiarazione di poetica

Lo schiocco della lingua sul palato,Il ruminar pensoso la nasaleD’ogni lingua m’aveva affascinatoPiù che tutto il proceder sepolcrale Di moderni libretti d’istruzioniSullo stato dell’arte di poesia;Son vecchio e vecchia è l’arte miaE vecchia voglio muoia. D’esser nuovaSempre per inquiete aspirazioniLascio la palma a chi d’onor si fregia,Ch’io percorro, mendico, la via regia.

Versi dell'ira #1

Filìa

Gli amici non si comprano Al supermercato, né mai s’acquista La fiducia d’un uomo ed il suo sangue; Né basta simiglianza degli intenti E delle lingue e dei pensier ancora. A dir il vero accade L’amicizia e lenta si completa. Semplice e discreta, Non pretende che la meta le sia presta, Attende quieta che si …

Filìa Leggi altro »

Versi dell'ira #1

Versi dell’ira #2

Mostrami, donna di donne custode, la tua solinga emancipazione: lascia l’ago, imbraccia il forcone, frantuma sulla vanga la tua schiena, se sola vuoi restare. Tendi il mio arco, caccia la tua preda, apri le viscere col mio coltello, battiti sola contro il flagello della malattia ed il nemico che nell’ombra tende insidie sola affronta e …

Versi dell’ira #2 Leggi altro »

Aria di marzo

Aria di marzo

Aria di marzo E primavera Che m’incanti il cuore a danzar; Aria frizzante, Aria sincera, Sole che cuoci nel cuoio i miei piè, Verde che nasce, Verde che spera, In una pioggia che gli dia respir; Aria di campo E cittadina, Che già rendi leggero il mio andar; Aria stregata, Aria divina, Che una gioia …

Aria di marzo Leggi altro »

Sproporzione

Sproporzione

Un gelido scontento S’arrocca nel mio petto e affonda Ogni artiglio cruento Abbrividendo mortale il sangue Ad ogni penser tristo che travolge D’autocommiserazione il cuore. Esser nulla già è troppo per chi soffre, Esser niente già è troppo per chi geme E teme e tentenna ad ogni passo. Ahi lasso, diverso fossi stato Quando ancor …

Sproporzione Leggi altro »

Versi a Rossana #1

Versi a Rossana #5

Nell’abbraccio esser vorrei l’affetto Che ti salva, e certo non lo sono. Ma tu non sai e sei divin salvezza, Amor a me di Dio per tua bellezza. Amor, se del tuo amor son degno, O se pur nulla valgo per la Grazia Eccelsa sii mia croce e sostegno.

Torna su