Testata

Le nostre pubblicazioni

Di prossima uscita

Ciò che resta dell'humano

“Vogliamo pensare l’umanesimo, e vogliamo pensarlo ora, per il nostro tempo, per il nostro presente. Non l’essenza dell’uomo, la sua struttura o la sua storia – l’umanesimo non è un’antropologia.”

Vogliamo investigare quel particolare rapporto con i testi (con «il significante», come diremo) che caratterizza in profondità una proposta umanistica.

L’umanesimo ci sottopone la questione del testo e dei testi, la questione della lettera: per questo abbiamo scritto «humano». Esso è una questione urgente, l’humano cioè è minacciato: ecco che si profila all’orizzonte una nuova barbarie, una barbarie dal volto pulito e ben rasato, la barbarie dell’inglese, dell’informatica e dell’impresa.

Matteo Bergamaschi

I nostri ultimi articoli

riTrattazioni

Grazia o non Grazia… Questo è il problema

Stamane, spinto dal bisogno del perdono divino, mi son recato in una delle tante chiese della mia città, in una di quelle dove so per …

Leggi →
Ennesima dichiarazione di poetica
Mama non Lama

Ennesima dichiarazione di poetica

Lo schiocco della lingua sul palato,Il ruminar pensoso la nasaleD’ogni lingua m’aveva affascinatoPiù che tutto il proceder sepolcrale Di moderni libretti d’istruzioniSullo stato dell’arte di …

Leggi →
Il mistero dell'Artefice - recensione
Lit, Lang & Lyf

Il mistero dell’Artefice – recensione

Il mondo ha un estremo bisogno di epica, anche se non sa bene dove trovarla. Un’epica nuova, disincantata ma ancorata a qualcosa di buono che …

Leggi →

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere aggiornato su tutte le novità a cui stiamo lavorando!

Torna su