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Martirismi e fallimento

Fra gli ebrei ashkenaziti, gli abitanti di Chelm in Polonia sono famosi per la loro stupidità. Uno di questi, un bel giorno aprì la Bibbia e ci trovò il passo dei Salmo: “L’Eterno protegge i semplici”. Al che decise di fare una prova. Disse a Dio: “Tu ci hai detto che hai a cuore i semplici e noi del villaggio di Chelm siamo additati come i più stupidi di tutti. Ora io mi butterò da questo palazzo e, se ciò che dicono è vero, mi proteggerai, mentre se è falso io lo avrò dimostrato”.
Si buttò e si ruppe braccia e gambe, esclamando radioso: “Come sono intelligente!”.

Esistono uomini fra noi cattolici che fanno allo stesso modo.
Sono convinti che bisogni portare tutti al bene assoluto, a prescindere da idee personali e libertà, a prescindere dalle modalità più opportune e sensate. Allo stesso tempo sono convinti che sofferenze e fallimento siano i mezzi che il demonio usa per distogliere i giusti dalla loro strada di perfezione.
E così, schiacciati dai loro errori e dal loro prendere la morale come unico fattore della vita, si mettono ad autoincensarsi per la loro coerenza.

About Samuele Baracani

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Samuele Baracani: nato nel 1991, biellese, ma non abbastanza, pendolare cronico, cresciuto nelle peggiori scuole che mi hanno avviato alla letteratura e, di lì, allo scrivere, che è uno dei miei modi preferiti per perdere tempo e farlo perdere a chi mi legge. Mi diletto nella prosa e nella poesia sull'esempio degli autori che più amo, da Tasso a David Foster Wallace. Su ispirazione chauceriana ho raccolto un paio di raccontini di bassa lega in un libro che ho intitolato Novelle pendolari.

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