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The Sparklings

Frank Zappa: i giovani sono più conservatori dei vecchi

Questo video sembra l’inizio di Rivolta alla Locanda: giovani ingranaggi e vecchi liberi.  

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“Sam vi porterà in groppa”

“Mi pare d’essermi espresso male: non è vero che non ci si sostiene a vicenda in amore. Anzi. Il fraintendimento riguarda il significato di questo verbo. E d’altronde quando si parla per metafore a riguardo di questioni concrete, si rischia sempre di esser presi troppo letteralmente. Quel che intendevo dire è che il più delle volte si pretende che l’altro non solo ci sostenga, ma si faccia interamente carico del nostro male. Ebbi a dire che amare è prender su di sé la miseria dell’altro, ed è vero; non è vero però che questa miseria diventa la nostra. Il peso …

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Il vostro insostituibile e allegrissimo aiuto alla II roboante edizione del Concorso Chesterton!

Cari amici, stiamo organizzando in collaborazione con la Scuola Libera Gilbert Keith Chesterton di San Benedetto del Tronto la seconda edizione del Concorso Chesterton, dedicato alle scuole elementari e medie. Quest’anno la lieta tenzone si terrà il 18 Maggio a San Benedetto del Tronto presso il Centro Educativo La Contea e sarà dedicata a Padre Brown, il piccolo prete investigatore che non smette di divertirci, affascinarci e darci dei buoni insegnamenti. Lo scopo del concorso è avvicinare bambini, giovani, insegnanti e – perché no? – scuole intere al nostro caro Gilbert, cui ciascuno di noi è grato. La partecipazione è …

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“Viaggiare insieme”

“Non si sta insieme per guarirsi, non si sceglie di condividere il sentiero per tenersi in piedi l’un l’altro. Questa è una vecchia metafora che piace tanto alla gente, ma non funziona affatto. Spesso non siamo in grado di stare in piedi noi stessi, figuriamoci di farci carico di qualcun altro. Stare insieme, amare una persona vuol dire camminarci insieme, prenderla per mano e accettare di vivere insieme un pezzo di strada o persino tutta quanta, con tutte le gioie e i dolori che questo comporta. Un amico mi ha detto, quando ne avevo più bisogno: ‘Lo stare insieme non …

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Tra due generazioni di blogger

C’era una volta blogspot. Era un ambiente strano, dalle possibilità grafiche e non piuttosto lontane dall’essere eccezionali, ma molto semplice da gestire e da usare; permise in poco tempo a molti che volevano scrivere e parlare di cose che loro interessavano in pubblico di avere una piattaforma. I social ancora contavano poco quindi i lettori bisognava procurarseli tramite siti amici, collaborazione e produzione di contenuti esclusivi o per lo meno di qualità, ed essere o meno una personalità conosciuta non era particolarmente produttivo. Internet era ancora poco usato e gli smartphone ancora non si erano diffusi, quindi il pubblico era …

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Uomini e donne, giudicate!

Ci dicono sempre: non giudicare mai. Mentre il giudizio sul cuore dell'uomo spetta a Dio e a Lui soltanto, per noi è necessario un giudizio sulla realtà delle cose per essere davvero liberi.

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Comunista, compagno mio…

Non è passato molto tempo da quando il nostro elegante intellettuale di sinistra è stato dimesso per l’ennesima volta dall’ospedale. Ancora fasciato e ingessato, torna a casa di corsa, per così dire, senza fare deviazioni e ignorando chiunque abbia l’aria di potergli rivolgere la parola. Giunto sul fatidico pianerottolo, ben attento che non ci siano i pacifisti in agguato, si chiude in casa tutto trafelato. Una volta al sicuro, accende la TV e cerca di rilassarsi. Ma sotto casa un gran vociare lo disturba, così si affaccia e vede che è in corso un’assemblea di comunisti, con tanto di palco …

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“Che saremo?”

“Che sarai tu per me, e che sarò io per te? Ora la ferita è fresca, le ferite di entrambi sono ancora aperte, pulsanti. Ma pian piano si chiuderanno, ognuna a suo modo, ognuna col suo tempo. E un giorno saranno cicatrici, forse un po’ sensibili, ma parte di noi come un orecchio o un dito. Non faranno più male. Già la tua immagine sbiadisce, deformata dal ricordo, alterata dal tempo e dalla mia mente, mentre la tua voce come una eco lontana si perde, rimbomba sempre più distante, divenendo indistinguibile. Cosa rimarrà? Pulviscolo che scende piano e si posa …

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“Le catene dei sogni”

“Perché ancora popoli i miei sogni, amore mio? Raramente t’ho chiamata così, ma ora voglio farlo: amore mio, perché non mi lasci davvero? Di giorno posso dimenticare, anestetizzare, tormentare la ferita finché non diventa insensibile. Ma di notte perdo il controllo, così ti cerco, ti bramo. Non sogni di un passato lontano e luminoso, bensì sogni di riunione, di riconciliazione. In essi già non mi vuoi, ma almeno siamo insieme. Io sono al tuo fianco. Timidamente, cautamente, ma ci sono. E tu ci sei, sei lì, posso stringerti, sentire ancora il tuo profumo. Tu non mi vuoi, ma io ti …

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Un corpo liquido – Altered Carbon

Ultimamente stanno aumentando i mondi distopici nelle narrazioni, soprattutto cinematografiche, e si stanno focalizzando in particolare su due correnti di pensiero in forte crescita, postumanesimo e transumanesimo (per scoprire cosa sono si può dare un’occhiata al blog di Giulia Bovassi o, ancora meglio, comprare il suo libro). L’ultima delle storie che impattano con queste idee è la serie Netflix Altered Carbon. Sono già passati molti anni da quando Il mondo dei replicanti ci presentava una realtà in cui la tecnologia aveva permesso agli uomini di superare i loro limiti, potenziandosi e divenendo sostanzialmente invulnerabili. Altered Carbon va ancora oltre e …

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