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Samuele Baracani

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Samuele Baracani: nato nel 1991, biellese, ma non abbastanza, pendolare cronico, cresciuto nelle peggiori scuole che mi hanno avviato alla letteratura e, di lì, allo scrivere, che è uno dei miei modi preferiti per perdere tempo e farlo perdere a chi mi legge. Mi diletto nella prosa e nella poesia sull'esempio degli autori che più amo, da Tasso a David Foster Wallace. Su ispirazione chauceriana ho raccolto un paio di raccontini di bassa lega in un libro che ho intitolato Novelle pendolari.

Poesia sfuggente

Inseguo i miei versi come un folle, Strepitando a sera: Aspettar vi convien fino a domani Che lucida mente e rapide mani V’affidino alla carta sincera; Ma sotto al sole il verso molle E stanco già s’accascia. Pöesia è nottola, è gufo, Stella e luna, vespero e tramonto. Notturno amante amor come bagascia Abbandona pria che il sole sorga Il talamo ch’avea fatto di füoco.

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Essere speciali

Tutti sono speciali. Ognuno è bello. Ciascuno è perfetto. Frasi da cui ci sentiamo bombardare continuamente ogni giorno e che di conseguenza ormai sono entrate nel nostro sentire. Ma è davvero così? Davvero contemplando sé stesso uno, un uomo qualsiasi, può dirsi qualcosa del genere? Davvero al mattino, davanti allo specchio, ancora sfatti dal sonno, possiamo ripeterci una parola come perfetto? Non vedrà piuttosto le occhiaie pesanti, le piccole imperfezioni che il tempo e la sua storia hanno lasciato, quelle che si porta dietro dalla nascita, le cicatrici, le rughe, i nei che gli costellano il viso, tutti nei punti …

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Privacy e proprietà

Può darsi che la norma che costringe a pagare una cifra irrisoria per delle bustine di plastica fino ad ora regalate abbia un senso; e può altrettanto darsi che abbia un senso la protesta di quelli che, non avendo speso nulla a riguardo fino all’altro ieri, ora si sentono defraudati. Dal punto di vista politico e ideale entrambe le cose hanno un fondamento solido, l’una nelle necessità ambientali, l’altra nella consuetudine e nella percezione dell’inutilità di un ulteriore norma che vada a pescare nelle tasche della gente. Di certo, però, qualcuno che ha torto c’è e si tratta di quelli …

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Nativity – Recensione – Rant

Se avete un cuore debole non continuate a leggere perché saranno espressi pensieri impietosi. Una considerazione iniziale è doverosa: è davvero difficile fare un buon film su Gesù. I Vangeli riportano delle informazioni essenziali, le uniche importanti, evitando di perdersi in orpelli narrativi. Dove mancano informazioni, semplicemente si evita di raccontare perché quello che conta non è l’organicità del testo, ma la sua corrispondenza alla Verità. Una narrazione, un romanzo e un film, però, per loro propria natura, senza queste faccende faticano a reggersi in piedi. Di fronte a questo problema le scelte sono due: o si riproduce esattamente il …

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Di nuovo in piedi

Mi rialzo dal dubbio disperato Ritrovata la mia forza in un istante Ed ogni giavellotto conficcato, Tristo pensier che femmi il cuor pesante, Dalle terga mi scuoto Qual cinghiale antico: Non più son solo in quest’eterna lotta Fra me e il mio nemico.

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Nessuno è padrone della Verità

  Ma nella sua disperazione Chloe rifiutò quello che Chiese e re e preti non avevano rifiutato; rifiutò di essere ingannata, rifiutò il tentativo di essere utile a Dio e, essendo in agonia, pregò più onestamente. Dio la purificò mentre si contorceva; la lucidità la prese. Levò il capo e con entrambe le mani sotto il cuscino a reggere la Pietra giacque immobile, dicendo solo, silenziosa nel suo respiro soffocato: “Fai la Tua… volontà, se lo vuoi; o” si immaginò il tocco del bandito sul suo polpaccio e tremando in ogni nervo aggiunse “oppure no”. Charles Williams, La Pietra di …

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Hania, la strega buona – Recensione

Le leggende raccontano che Merlino era figlio dell’inferno e di una donna mortale, una bestemmia dell’incarnazione di Cristo. Tuttavia la madre lo battezzò appena nato, dandogli la possibilità di scegliere chi era e permettendogli di essere un uomo potente ma buono. In un altro mondo, in un altro tempo i cieli vengono solcati da un prodigio maligno, presagio di qualcosa di malvagio. La principessa del Regno delle Sette Cime si ritrova nel grembo la figlia del Signore Oscuro. La cosa più sensata da fare sarebbe ucciderla per mettere fine al male nel mondo. Qualcosa però ferma la mano della giovane …

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Platone e Oscar Wilde

Platone e Oscar Wilde, Vanno assieme al gay pride In un circolo di allegre menzogne. Emergono da fogne In cui mai erano entrati, Lerci ed insozzati Di peccati non loro. Certo non mancava loro il vizietto Di preferire il retto, Ma non credevan tale preferenza Determinar la loro essenza E non giustificavano il gusto In un arcobalenato trambusto.

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La Chiesa che ha salvato me

Esiste una retorica nella Chiesa moderna che la vede come un deposito della morale e una specie di hortus conclusus in cui la gente non è pericolosa, non si droga, non si ubriaca e non esce il sabato sera. Mi chiedo cosa resti del Cattolicesimo, di quella capacità di abbracciare il mondo tutto intero, a parte le belle parole. Ecco, la cosa che a 14 anni mi ha fatto allontanare dalla Chiesa e da Cristo fu questa: un cristianesimo fatto di regolucce e brave persone che si ritrovano a pregare e ascoltare parole edificanti. Intanto il mondo fuori brucia e …

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Autorità senza autorità

La citazione addomesticata Le pecore senzienti tutte in fila Ovunque voglia guida, E con voce melata Ripete senza fine una parola Ed un nome forte ed invincibile. Senza capire comprendon due gesti Queste, che dicon loro dove andare E per quanto per nulla naturale In un vano coro assoggettato Ho visto queste pecore danzare.

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